PERFORMANCE
Nel tennis molte volte viene considerata importante la tecnica esecutiva, senza dare il giusto peso alle caratteristiche anatomo-fisiologiche dell’atleta che si ha di fronte. Di solito si considera ottimale la tecnica esecutiva del più bravo giocatore professionista del momento; penso che tutto questo porti a non considerare la cosa più importante e cioè l’unicità delle caratteristiche psico-fisiche e delle esperienze dell’atleta.
Per questo quando un tennista, amatore o pro, si rivolge a me, cerco di ricostruire quello che nel processo di apprendimento prima e di allenamento dopo, potrebbe aver creato sovraccarichi funzionali e quindi microtraumi e/o traumi.
Individuata la causa, trattato l’atleta, si dovrà poi modificare quello che ha creato il trauma, consultandomi con l’allenatore per eventuali modifiche tecniche o di programmazione di allenamento e/o di gara.
In questa fase mi avvalgo della decennale collaborazione del Prof. Giovanni Galeazzi, preparatore fisico con un importante passato come con Francesca Schiavone e con la Monte Schiavo Volley A1.
Inoltre, per l’allenamento della visione mi avvalgo della collaborazione di mio figlio Nicolò, che in qualità di Vision coach, esegue test e valutazioni sulle dominanze dell’occhio, della spalla, della mano, dell’anca, della gamba e del piede.
Una volta definite le dominanze propone all’atleta un programma di allenamento visuo-motorio (allenamento delle abilità visive durante l’attività motoria e durante il gesto sportivo specifico).
TESTIMONIANZA DEL PAZIENTE

“Oltre ai benefici del trattamento osteopatico, Carlo mi ha dato consigli sulla tecnica esecutiva dei miei colpi. Questo mi ha aiutato ad evitare il riacutizzarsi dei miei disturbi”